Poter monitorare nel migliore dei modi il terreno e la situazione geotecnica della zona in cui si intende operare richiede sempre un avanzamento nel livello delle tecnologie in uso, per avere dati sempre più precisi e affidabili. Consapevole di questo Sim Strumenti non ha mai smesso d’innovare e innovarsi. La nostra storia mostra come lo sviluppo dei nostri i sistemi sia da sempre il perno della nostra filosofia aziendale.

Avere l’opportunità di confrontarci in prima persona con le zone da dover monitorare ci permette di capire meglio quali sono le esigenze reali che chi opera i controlli può avere durante il processo di raccolta dati.

È proprio lavorando alla frana di Caramanico in Abruzzo nel 1990 che Yeouda Busel, cui era stato affidato il progetto, realizza il primo sistema inclinometrico automatizzato. Questo sistema, presentato poi al Primo Convegno nazionale dei Giovani Ricercatori in Geologia Applicata dell’Università degli Studi di Milano, sarà il primo passo verso la continua ricerca di soluzioni innovative che contraddistingue da sempre il nostro lavoro e che punta a offrire sistemi affidabili e dal facile utilizzo.

Le funzioni del Sistema Inclinometrico

Il sistema inclinometrico è utilizzato principalmente nel campo del monitoraggio di frane e dighe, questo strumento permette di comprendere la geometria delle aree di riferimento in profondità.

Queste analisi e raccolte di dati consentono di valutare la dinamica degli spostamenti orizzontali attraverso una sonda  che perfora in profondità il suolo. Il sistema inclinometrico nel corso del tempo si è affermato come lo strumento più efficace per la misurazione deformativa del sottosuolo.

Il sistema di misurazione tradizionale è dotato di: una sonda inclinometrica, un tubo guida scanalato che riveste la perforazione, una centralina di misura detta datalogger e un cavo elettrico guidato.

Il principio della misurazione consiste nella deformazione del tubo inserito in profondità a seconda del terreno circostante, per cui a ogni deformazione corrisponde un movimento del suolo: maggiori sono i punti di discontinuità individuati, maggiore sarà la precisione dell’analisi.

La raccolta di dati è finalizzata a valutare nel corso del tempo i fenomeni di dissesto, ovvero l’attività di movimento del  sottosuolo. Grazie ai dati ottenuti si può individuare quale area della superficie interessata sia soggetta a una possibile frana, stimando successivamente il volume coinvolto.

Il nuovo sistema inclinometrico

Sim Strumenti ha progettato Il sistema inclinometrico  IN910 per rispondere alle richieste di strumenti di rilevazione di fenomeni franosi più precisi.

La differenza sostanziale del modello IN910 con i prototipi tradizionali è la dotazione di un sistema elettronico all’avanguardia. Il nuovo sistema fornisce un’assoluta efficienza e semplicità nell’utilizzo dello strumento in fase di misurazione. Il trasferimento digitale dei dati consente di agevolare e ottimizzare le attività di rilevamento e soprattutto di risparmiare una considerevole quantità di tempo.

Grazie al nuovo sistema inclinometrico non sarà più necessario richiedere ai propri operatori di trasferire a mano su carta i dati raccolti.

I software avanzati applicati sono INCLAB Manager e INCLAB Processing. Il sistema INCLAB rileva automaticamente le letture di A e B sulle guide prescelte, alle relative quote di misura.

Inoltre, questo sistema può essere fornito di una sonda testimone che permette di verificare l’integrità del tubo prima di effettuare la misura, evitando in questo modo che la sonda inclinometrica si incastri al suo interno.